sii te stesso, tutti gli altri sono già occupati.

cari amisci della notte, ero qui a mangiarmi le pellicine quando ho pensato che sarebbe anche l’ora di aggiornare il blog. per cominciare il duemilaetredici vi farò un paio di accurate recensioni di film brutti, giusto perché l’altro giorno ho incominciato a vederne uno e adesso di studiare proprio non ne ho per le palle. evvai. sostanzialmente il Film Brutto Numero 1 inzia con questo tizio che si crede un gran fico, con gli occhiali neri e i capelli lunghi e la camicia aperta e via dicendo, che cammina per il deserto in terra santa pensando cose tipo “nessuno crederà a questa storia perché neanche io ci crederei, io che sono un fico con gli occhiali neri i capelli lunghi e la camicia aperta e via dicendo, però voi credeteci lo stesso già che ci hanno fatto un film”. insomma il tizio è lì che se la passeggia allegramente e ad un tratto si accorge di essere seguito da uno che pare gesù. giustamente all’inizio tenta di seminarlo facendo zig zag guardandosi alle spalle con atteggiamento sospettoso, poi capisce che è una cosa inutile nonché idiota da fare nel mezzo del deserto e si ferma. segue intenso primo piano di un gesù con delle sopracciglia incredibili e una strana barba biforcuta. (no davvero guardatelo)  A quel punto i due si lanciano in un brioso dialogo tipo “sono gesù” “no, non lo sei” “ti dicò di sì!” “no, non ti credo!” “si-iii” “no-ooo!” finchè colpo di scena, amici ascoltatori, gesù gli dice “io so del tuo incidente!” e parte un flashback del tizio che si crede un gran fico, dove scopriamo che si chiama alessandro, fa il pubblicitario e faceva le riunioni passeggiando sui tavoli. Fine, perché qui ho spento il computer, che a me i film brutti piacciono, ma questo qui era noioso e le sopracciglia di gesù mi distoglievano l’attenzione da tutto il resto.

comunque questo gesù dalla barba biforcuta mi ha fatto venire in mente una recensione che da anni volevo fare, di un film veramente brutto che consiglio a grandi e piccini perché personalmente mi ha fatto ridere per settimane. Il Film Brutto Numero 2 (dal pregevole titolo di Legion) è ambientato in una tavola calda in mezzo al nulla (ai registi dei film brutti forse piacciono i luoghi desertici, comunque qui siamo in arizona) dove lavorano padre e figlio e una cameriera incinta. Il figlio ovviamente è innamorato della cameriera mentre lei va in giro a farsi mettere incinta da gente a caso, ma questo è marginale. Ad un certo punto entra un’adorabile vecchietta tutta trine e merletti, e tutto sembra tranquillo finché questa non comincia a sputare sangue, tenta di mangiare la cameriera incinta, stacca il collo a morsi ad un poveretto che era lì buonobuono nel suo angolino a mangiarsi una ciambella e si mette a camminare sul soffitto tipo nell’esorcista. Dopo che il cuoco (che *chicca!* ha un uncino al posto di una mano) ha avuto la cara grazia di spararle un colpo in testa arriva un tizio tatuato e come niente dice “ciao, sono l’arcangelo michele, dio ha deciso di far finire il mondo ma io vi voglio proteggere perché il bambino della cameriera puttanella sarà il nuovo messia”. Tutto liscio come l’olio. Compreso il fatto che dio, anziché mettersi a volteggiare bel bello con la sua barba bianca sulla valle di giosafat o prendere la terra tra pollice e indice e spiaccicarla, per ammazzare cameriera e figlio preferisce trasformare l’intera popolazione della terra (leggasi: dell’arizona) in una serie di esilaranti esseri demoniaci e mostruosi che letteralmente assediano la tavola calda. Il mio preferito è il gelataio che si allunga tipo Tiraemolla (questo qui, stile “passa al lato oscuro abbiamo il gelato”). parte clou del film: l’arcangelo michele e l’arcangelo gabriele si scontrano tra loro usando fucili a pompa, mitra e mannaie in uno scontro alla matrix. ma ho già spoilerato troppo.
ciò che rende questo film meraviglioso è il suo essere così candidamente e sinceramente spudorato, al punto che non gli si può muovere nessuna obiezione. è un film veramente, veramente brutto, e noi lo amiamo così, come le mamme amano i loro figli scarrafoni.

postilla: sono andata a cercarmi notizie su gesù sopraccigliuto: ha un’unica espressione facciale da “guardami, sono bellobellobello in modo assurdo!” e adesso fa centovetrine. per la serie cose di cui poteva anche non fregarvi un cazzo.

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8 risposte a sii te stesso, tutti gli altri sono già occupati.

  1. fs ha detto:

    se si fanno delle recensioni si presume venga indicato il titolo del film e il nome del regista…
    o no?
    baci
    un ammiratore londinese

    • claspita ha detto:

      fede ma lo sai che io sono ruspante
      il primo film è Sette chilometri da gerusalemme ma non credo di voler approfondire il regista
      il secondo è Legion di Scott Stewart (al quale invece voglio molto bene anche se gli auguro di tornare a curare gli effetti speciali dei film che è tanto bravo)

  2. Clèr ha detto:

    No scusa, ma i demoni si uccidono con le mitragliatrici?
    Direi 1 stellina e mezzo e bollerei con “non realistico”

  3. ﻮค๒๒ ha detto:

    dopo Legion, vediti Gabriel -la furia degli angeli..su youtube se cerchi il trailer c’è solo gente che urla ed il protagonista ha gli occhi modificasti col paint..ma è anche un bel gnoccolone. :) come va a Bologna?

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