se potesse questo buio cancellare l’universo

immaginando i miei lettori in un depresso stato di convulsa curiosità e astinenza, mi siedo con una birra ghiacciata e il fiero cipiglio per aggiornarvi sulla mia appassionante vita.
i magggici luoghi della mia estate sono stati:
spagna, cum quattro ragazzuole neo maturate che hanno sfoggiato la loro profonda immaturità bevendo sangria a litri e affascinando camerieri di nome Chavi.
elba, con i genitori e parenti vari, dove ho svolto alla perfezione il ruolo di tardoadolescente annoiata e scazzata che vive come un essere unicellulare: dorme a ventiquattro ore al giorno e si risveglia vagamente solo per cibarsi.
londra, commovente ritorno nel loco ove più mi sento a casa mia. ho ritrovato i miei amati colleghi dell’anno scorso (per chi non ha avuto il piacere di leggermi all’epoca, da QUI in poi è storia) e ho passeggiato poeticamente sul tamigi (o meglio accanto, che mi dicono dalla regia che a camminare sulle acque non spetta a me).

ora sono ritornata in gloria in patria, dove ho rivisto fiotti di parenti dopo la reclusione-esami e da un mese e mezzo schivo con abilità le loro domande sulla storia a distanza che non ho più, con soddisfazione di mio nonno che ha sentenziato con il detto popolare "meglio un morto in casa che un pisano all’uscio". non mi è sembrato il caso di fargli notare di essere poco delicato e che comunque era di lucca. (che il lettore preoccupato comunque si rassicuri: sono io quella brutta e cattiva dei due).

le mie giornate si srotolano con regolare lento ritmo di cazzeggio, ogni tanto mi viene in mente che devo ancora iscrivermi all’università nonchè scegliere la facoltà, ma il pensiero è subito accantonato per optare verso altre costruttive attività tipo: mangiarmi le unghie e fissare il soffitto.
oggi in compenso ho dato delle indicazioni stradali (presumibilmente errate) ad un tizio uguale tutto per tutto a Daniele Silvestri, cosa che mi ha risollevato il tristo umore per dieci minuti buoni.

innalzando la lattina ormai vuota vi saluto, comunicandovi che da matura diciannovenne quale sono ho finalmente capito una cosa: se hai un ciclo irregolare, casa libera e un appuntamento galante è matematicamente sicuro che vi verrà il giorno del sopracitato appuntamento galante. ho circa due ore per convincere i miei ormoni a cambiare idea.

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4 risposte a se potesse questo buio cancellare l’universo

  1. VAL ha detto:

    ahahahahahahPerò ti è andata comunque bene alla fineFoca monaca!

  2. clara ha detto:

    te, foca monaca, ci si becca in quel di radio onda d\’urto.pirla.😀

  3. beatrice ha detto:

    Se cammini su un ponte che attraversa il tamigi, stai camminando sul tamigi. E fai come me, per l\’università: FIERAMENTE immatricolata due giorni prima che iniziassero le lezioni."Che faccio, che faccio? Storia, lingue? oddio, non so!" -> CVD ovviamente sono a fare scienze politiche.W la coerenza😄

  4. clara ha detto:

    io sono ancora qui tra lingue e lettere. però ho un nuovo piercing. non che aiuti troppo.

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